ABRUZZO DENTAL FORUM 2019

Trattamento dei pazienti parafunzionali. Bruxismo, serramento: con approccio E.P.F. e protesi addittiva

MAIN HALL

Sab 28

settembre
ore 12:00
Camillo D’ARCANGELO

Trattamento dei pazienti parafunzionali. Bruxismo, serramento: con approccio E.P.F. e protesi addittiva


La prevalenza delle problematiche occlusali o parafunzionali, come bruxismo o serramento, è in continuo aumento. Sono sempre più numerosi i pazienti che si rivolgono all’odontoiatra al fine di migliorare l’estetica e l’occlusione compromesse dall’usura dentale, o che lamentano sintomatologia cervicale o cefalee a seguito delle parafunzioni.

Avvalendosi dell’approccio EFP è possibile intercettare e diagnosticare problematiche para funzionali, ristabilendo l’equilibrio occlusale attraverso il riposizionamento della mandibola.
In questo modo è possibile soddisfare le richieste estetiche del paziente preservando o, nel caso di pazienti sintomatici, migliorando l’equilibrio occlusale.

In altre parole: oggi è possibile migliorare simultaneamente il sorriso, l’occlusione e la sintomatologia posturale del paziente bruxista con un unico trattamento.

Prima di sottoporre i pazienti parafunzionali ad un qualsiasi tipo di riabilitazione che miri a ripristinare l’equilibrio occlusale presumibilmente alterato, si rende necessaria un’accurata diagnosi e la definizione di un appropriato piano di trattamento, che prevederà una prima fase di riposizionamento mandibolare e decondizionamento muscolare e una seconda fase propriamente protesica.

Le tecniche adesive hanno completamente cambiato l’approccio clinico, specialmente in protesi.
Grazie a queste tecniche, oggi sono possibili “SOLUZIONI ADDITIVE”, cioè soluzioni che non prevedono l’ulteriore sacrificio di tessuto sano per eseguire correttamente il restauro al contrario delle procedure tradizionali che solitamente chiamiamo “SOLUZIONI RESETTIVE”, con le quali per eseguire il restauro è sempre necessaria la rimozione di gran parte dello smalto e della dentina sani.

Verranno mostrate le procedure step by step per riabilitare l’occlusione del paziente e ripristinare un sorriso altamente estetico. Inoltre saranno descritte le procedure per la riabilitazione “full mouth” di pazienti parafunzionali utilizzando un approccio protesico additivo.


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Speaker

dott. Camillo D’Arcangelo

Professore Ordinario.
Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologiche dell’Università di Chieti-Pescara.
Direttore del Corso di Perfezionamento di “Odontoiatria Estetica Minimamente Invasiva” dell’Università di Chieti-Pescara.
Responsabile delle Unità Operative di Odontoiatria Conservativa, Endodonzia e Pedodonzia della Clinica Odontoiatrica dell’Università di Chieti-Pescara.
Titolare dell’Insegnamento di Odontoiatria Restaurativa presso il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria e presso il Corso di Laurea di Igiene Dentale dell’Università di Chieti-Pescara.
Titolare dell’insegnamento di Odontoiatria Conservativa presso la Scuola di Specializzazione in Ortodonzia, in Chirurgia Orale e in Odontoiatria Pediatrica dell’Università di Chieti-Pescara
Membro dell’Editorial Board di “Giornale Italiano di Endodonzia” e di “Stomatologia: medycyna praktyczna”.
Membro del Consiglio Direttivo e Segretario-Tesoriere e Presidente Eletto della SIDOC
(Società Italiana di Odontoiatria Conservatrice).
Professore Onorario dell’Accademia Ucraina di Stomatologia Medica.
Relatore invitato ai più prestigiosi Congressi Internazionali.
Autore di oltre 100 pubblicazioni sulle più quotate riviste nazionali ed internazionali.
Svolge l’attività clinica limitatamente alla restaurativa e alla protesi adesiva e all’endodonzia.

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