ANDI REGIONE ABRUZZO

NEWS


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Maggio 18, 2020

Ok dal CTS alle indicazioni per gli Odontoiatri del Tavolo ministeriale

 

Scarica le indicazioni per gli Odontoiatri nella FASE 2 approvate dal Ministero della Salute.

Il documento, che contiene indicazioni su tutte le fasi della visita odontoiatrica, a partire dal triage sino ad arrivare alla ‘svestizione’ dell’Odontoiatra e dei collaboratori dai dispositivi di protezione individuale, sull’aerazione degli ambienti e sulla disinfezione delle superfici, sulla tenuta dell’agenda e sul consenso informato, con un approfondimento sui tamponi e test sierologici – è stato approvato il 15 maggio 2020 ed inviato a tutti i 106 Presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri.

 

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Maggio 12, 2020

E’ disponibile il DVR ANDI terza edizione, che racchiude in sè anche le indicazioni Ministeriali, scaricabile a questo link o accedendo a Brain Social.
Inoltre, Andi Abruzzo mette a disposizione una presentazione illustrativa che può risultare di aiuto nella compilazione dei documenti allegati al DVR e/o come guida per un corretto uso dei Dispositivi di Prevenzione Individuali (DPI) e procedure di distanziamento, oltre che come percorso informativo da seguire per le riunioni preliminari previste con collaboratori e personale dipendente.

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Aprile 23, 2020

Al fine di sostenere gli studi/aziende iscritti nel contesto emergenziale provocato dalla diffusione del Covid-19, Ebipro, nei limiti delle risorse economiche stanziate, riconosce un contributo per ogni lavoratore per il quale, a seguito della sospensione o riduzione dell’orario di lavoro, il datore di lavoro abbia richiesto gli ammortizzatori sociali previsti dalla vigente Normativa (F.I.S. e Cig in deroga, di seguito gli “ammortizzatori”).

Nello specifico, Ebipro eroga:

  •     un contributo integrativo di € 250 una tantum per ogni lavoratore al quale sia stato sospeso o ridotto l’orario di lavoro e per il quale la richiesta di accesso agli ammortizzatori sia stata accolta;
  •     un contributo straordinario per un massimo di 9 settimane consistente in un contributo giornaliero di € 19,00 per le retribuzioni lorde mensili fino ad € 2.159,48 e di € 23,00 per le retribuzioni lorde mensili oltre € 2.159,48 per ogni lavoratore in caso di sospensione dell’attività lavorativa  per il quale la richiesta di accesso agli ammortizzatori non sia stata accolta, esclusivamente per incapienza di risorse.

NORMA TRANSITORIA

Ai datori di lavoro e ai lavoratori dipendenti che alla data del 1° aprile 2020, non risultavano iscritti alla bilateralità di settore (CADIPROF ed EBIPRO), è data la possibilità di beneficiare di una delle prestazioni erogate da EBIPRO e delle misure introdotte da CADIPROF per l’emergenza COVID-19 (si vedano a tal proposito www.ebipro.it www.cadiprof.it).

Per tale finalità, gli studi potranno versare la somma di euro 132 per ciascun lavoratore dipendente (pari a 6 mesi di contribuzione arretrata), registrandosi sul  portale iscrizioni https://www2.cadiprof.it/cadiprof-web/ ed inviando, unitamente alla richiesta delle prestazioni secondo le procedure previste, il modello F24 da cui risulti il pagamento della somma sopra indicata e il periodo di riferimento dal 10 2019 al 03 2020.

La norma indicata ha validità fino al 31 maggio 2020, fatte salve ulteriori proroghe.

Dai seguente link è possibile scaricare il REGOLAMENTO e la MODULISTICA.

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Aprile 13, 2020

Il presente aggiornamento è stato elaborato in ottemperanza ai principi di precauzione e di prevenzione, in accordo con le disposizioni vigenti, con le recenti evidenze scientifiche e con le procedure internazionali più accreditate.

Queste misure sono proposte come ausilio all’attività professionale odontoiatrica, e devono essere contestualizzate con proporzionalità ed adeguatezza.

La finalità è quella di creare le condizioni per contenere il rischio da contagio nella fase di ripresa dell’attività professionale e durante il periodo di emergenza, dichiarato in questo momento fino al 31 luglio 2020. Verranno costantemente aggiornate in base al procedere delle evidenze scientifiche ed a nuove indicazioni delle autorità sanitarie competenti.

E’ importante adoperarsi per tenere costantemente aggiornate le conoscenze rispetto agli interventi da porre in atto per il contenimento del rischio di contagio poiché la letteratura scientifica, la normativa nazionale e regionale sono in continua evoluzione.

Al fine di rendere fruibili le procedure proposte, di assicurare una adeguata compliance tra tutti gli operatori, si ritiene utile predisporre una o più sessioni di informazione e addestramento lasciandone traccia documentale nel DVR.

Prima della riapertura dello studio sarà quindi opportuno effettuare una riunione con i dipendenti ed i collaboratori formalizzando per iscritto gli argomenti trattati e le nuove procedure da adottare, così come previsto dall’art. 35 del D.lgs 81/08.

Nella medesima occasione verrà eseguita una valutazione del numero di DPI presenti, carenti e mancanti al fine di poter garantire una ripresa dell’attività in sicurezza e con una dose adeguata di forniture.


Accedi a Brain Social al seguente link e clicca sul Banner “DVR Coronavirus – ANDI – Aggiornamenti al 13/04/2020” per scaricare la Documentazione


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Marzo 27, 2020
(C.D.A. Enpam del 26/03/2020)
 
Per gli iscritti che svolgono esclusivamente attività Libero Professionale, l’azione di sostentamento decisa dal CDA straordinario ENPAM, svoltosi nella giornata del 26 marzo 2020, prevede i seguenti punti d’intervento:
A) INDENNITÀ DI 1000 EURO MENSILI (per tre mesi) B) ANTICIPO DEL 15% SULLA PENSIONE MATURATA (necessari 15 anni di contributi) C) FACILITAZIONI ACCESSO AL CREDITO Sono quindi questi gli interventi ritenuti necessari per dare delle risposte concrete ai Professionisti che nei giorni scorsi hanno sollecitato, a gran voce, un intervento urgente della propria cassa Previdenziale, per garantire un minimo di liquidità per far fronte alle perdite derivanti dal calo lavorativo generatosi dalla situazione di Emergenza sanitaria in atto. Si attende adesso che le decisioni del CDA vengano avvallate dagli Organi di sorveglianza Ministeriali. Per accedere all‘indennità dei 1.000 Euro mensili bisognerà autocertificare di aver avuto nel trimestre precedente all’invio della domanda, e comunque a partire dal 21 febbraio 2020 (data del primo DCPM di contenimento per emergenza covid-19), una diminuzione del 33% del fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019. I richiedenti dovranno anche essere in regola con il versamento dei contributi Enpam. Inoltre nel 2019 devono aver versato contributi di Quota B relativamente a redditi prodotti l’anno precedente. Ulteriori dettagli e chiarimenti riguardanti le procedure di accesso ai sostentamenti vi verranno fornite nei giorni successivi, in quanto nella giornata di domani è previsto un Consiglio delle Regioni ANDI, convocato come urgente, dove si parlerà ampiamente di tutto questo. Cordiali saluti. ANDI REGIONE ABRUZZO Il Presidente dott. Antonio Tafuri
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Marzo 10, 2020
Riprogrammare l’attività clinica dando priorità a urgenze e trattamenti indifferibili, dilazionando e riducendo gli appuntamenti nel rispetto del dpcm 08.03.2020.
 

In considerazione della notevole confusione generatasi a causa della diffusione su tutto il territorio nazionale dell’emergenza Covid-19, il Presidente ANDI Regione Abruzzo, sentito il parere di ANDI Nazionale e d’intesa con i Presidenti provinciali ANDI della regione, ha emanato il seguente comunicato:

– considerato che ad oggi non è stato emesso alcun provvedimento ufficiale restrittivo riguardante l’espletamento della nostra professione e considerato che in ogni studio odontoiatrico il rischio biologico dovrebbe essere ben controllato e ben gestito dai singoli operatori, adeguatamente formati ed informati sulle norme di sanificazione, disinfezione e sul corretto uso dei DPI, espresse sia dalla L.R. 32/2007 che dalla LG 81/08 sulla sicurezza negli ambienti di lavoro;

– premesso che le modalità di espletamento dell’attività lavorativa viene, come accade ogni giorno, affidata alla coscienza ed alle conoscenze delle norme da parte del singolo professionista;

si ritiene opportuno, in considerazione del momento di emergenza sanitaria nazionale, CONSIGLIARE ai Colleghi, oltre che garantire il rispetto di quanto contenuto nel DPCM 08.03.2020, di praticare sempre un accurata ed attenta anamnesi dei pazienti, di evitare cure a pazienti con sindromi influenzali o para-influenzali ravvisati da loro stessi o da familiari conviventi e/o a pazienti provenienti da zone dichiarate “rosse” o che abbiano avuto contatti con persone provenienti dalle stesse (contattandoli preventivamente telefonicamente).

Si ritiene inoltre opportuno voler CONSIGLIARE, nel rispetto di quanto previsto nel DPCM 08.03.2020 di evitare di affollare le sale d’attesa, limitando quotidianamente il numero di appuntamenti e di accessi in studio (permettendo l’accesso al massimo ad un accompagnatore) e di gestire l’agenda degli appuntamenti in base al grado di “urgenza” delle prestazioni richieste (le prestazioni che non hanno caratteristiche di urgenza possono essere rinviate!), tenendo anche conto delle eventuali patologie pregresse, dello stato di salute generale oltre che dell’età anagrafica del paziente.

Da Medici, è importante trasmettere ai pazienti un atteggiamento positivo e di tranquillità, non diffondendo panico o notizie poco attendibili, rendendoli comunque partecipi ed educandoli su come affrontare la situazione sanitaria di emergenza che va via via generandosi.

Evitiamo il diffondersi di inutile paure e divulghiamo il più possibile le norme igienico sanitarie riportate dal DPCM 08.03.2020 e ribadite dal comunicato congiunto ANDI-CAO-AIO.

Ritengo inoltre doveroso precisare che, per quanto riguarda le eventuali ripercussioni economiche, determinate dalla riprogrammazione clinica dettata dall’emergenza Covid-19, ho ritenuto opportuno interessare, con una nota ufficiale Confprofessioni Abruzzo affinchè intervenisse presso la Regione Abruzzo per far ricomprendere i nostri lavoratori fra coloro che le singole Regioni ammetteranno ai fondi messi a disposizione dal Governo per la cassa integrazione laddove si verificasse la riduzione delle ore di lavoro.

Fondazione Enpam ha inoltre già allo studio specifiche misure d’intervento a sostegno degli Odontoiatri penalizzati dallo stato di emergenza. Siamo in attesa che il Governo emani leggi straordinarie che consentano il superamento dei vincoli legislativi esistenti.

Il Presidente ANDI REGIONE ABRUZZO

dott. Antonio Tafuri

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