Lo sport è salute solo quando integrato con una gestione della salute sistemica e orale consapevole. Monitorare l’infiammazione, preservare il microbiota in eubiosi e proteggere i tessuti duri, significa ottimizzare la performance, ridurre il rischio di malattia e sostenere un benessere autentico dell’atleta in ogni fase della sua attività. L’attività sportiva è un potente modulatore della salute sistemica, ma può generare condizioni biologiche che influenzano direttamente l’equilibrio orale e viceversa. L’esercizio ad alta intensità induce microtraumi muscolari, aumento delle citochine pro‑infiammatorie, incremento del cortisolo e produzione di radicali liberi.
Questo quadro di infiammazione e di stress ossidativo, necessita di un approccio che includa la salute del cavo orale, senza trascurare il potenziale antiossidante che deriva da una gestione equilibrata dell’integrazione sistemica e del controllo del biofilm e dello stato di salute orale in generale.
Inoltre, la combinazione di respirazione orale, integrazione sportiva zuccherina, il consumo di bevande acide e la diminuzione del flusso salivare, espongono lo smalto a un rischio maggiore di erosione e demineralizzazione. La perdita progressiva di minerali, se non intercettata e trattata con molecole e protocolli mirati, può condurre a sensibilità, perdita di componente mineralizzata, facendo venir meno quella necessità di salute orale e generale che è parte integrante della performance di successo dell’atleta.
