La gestione dei pazienti che presentano manifestazioni orali da Reazioni Avverse ai Farmaci (ADR-O) costituisce un ambito di fondamentale e crescente rilevanza clinica nell’attività quotidiana dell’igienista dentale. La presente relazione si propone di offrire una trattazione approfondita ed esaustiva della materia, prendendo in esame la rassegna delle principali ADR-O di interesse
odontostomatologico e le loro implicazioni sulla salute orale complessiva. Nello specifico, l’analisi comprenderà i complessi quadri patologici a carico dei tessuti molli, quali le iperplasie gengivali
indotte da farmaci, le reazioni lichenoidi e le varie forme di lesioni mucose; verranno inoltre trattate le alterazioni dei tessuti duri del cavo orale, oltre alle disfunzioni inerenti le ghiandole salivari, con particolare riferimento all‘iposalivazione, alla xerostomia e alle relative modificazioni qualitative e quantitative del flusso salivare.
In questo articolato scenario, viene opportunamente contestualizzato e valorizzato il ruolo dell’igienista dentale, professionista chiave sia nella fase di intercettazione precoce di tali manifestazioni sia nel successivo e costante monitoraggio clinico del paziente sottoposto a terapie farmacologiche complesse o politerapie. L’intervento prevede un’ampia e dettagliata disamina della letteratura scientifica internazionale volta a valutare con rigore il profilo di sicurezza della rimozione meccanica professionale del biofilm (PMPR), atto operativo che costituisce il fulcro e il cuore dell’operato dell’igienista dentale. Attraverso la disamina critica delle evidenze disponibili e la descrizione dei protocolli di intervento operativi caratterizzati da un approccio orientato alla minima invasività, l’obiettivo finale è definire con chiarezza i margini di affidabilità della PMPR, dimostrando come un corretto, personalizzato e costante controllo del biofilm batterico possa essere attuato con elevati standard di sicurezza, efficacia e tutela della salute anche nei soggetti che presentano quadri sistemici e farmacologici particolarmente complessi.
