A differenza dell’impianto tradizionale endosseo, quello sottoperiosteo o iuxta-osseo non viene inserito all’interno delle ossa mascellare o mandibolare, ma, come dice lo stesso termine, “adagiato” alla corticale in posizione sottoperiostea, membrana resistente e inestensibile che ricopre l’osso e favorisce i processi di osteointegrazione. Questa tecnica, introdotta a metà del secolo scorso, sta ricoprendo un ruolo importante nel trattamento delle gravi atrofie dei mascellari grazie all’introduzione delle tecnologie digitali. Infatti la metodica degli impianti iuxta-ossei è indicata in quei pazienti che, pur non avendo osso in quantità e qualità adeguate e non volendo sottoporsi a importanti interventi pre-implantari di innesti ossei, non vogliono rinunciare ad avere una funzionalità masticatoria ottimale.
L’utilizzo di un flusso di lavoro digitale (che inizia con la progettazione dell’impianto su immagini CT fino alla sua produzione con tecnica laser melting) unito alla possibilità di fissazione rigida dell’impianto stesso, ne permette una sua finalizzazione protesica immediata.
Viene descritto l’impianto sottoperiosteo nella sua evoluzione digitale (Impianto IUXTA- 3D), paragonandolo alle altre tecniche implantari e chirurgiche utilizzate nella risoluzione delle gravi atrofie dei mascellari.
